Flex Living: la tendenza degli alloggi flessibili avanza in Spagna

Con oltre 6.000 posti letto a Madrid e 2.200 a Barcellona, il flex living emerge come soluzione innovativa alla crisi abitativa e ai costi elevati.

Con oltre 6.000 posti letto a Madrid e 2.200 a Barcellona, il flex living emerge come soluzione innovativa alla crisi abitativa e ai costi elevati.

Con la crescente domanda di flessibilità dopo la pandemia, il concetto di uffici flessibili è emerso come un'alternativa sempre più apprezzata dalle aziende.

Fondata nel 2006 come spin-off dell’Università di Saragozza, oggi è presente in oltre 120 paesi ed è un punto di riferimento internazionale per le smart cities.

Il panorama dei supermercati in Spagna nel 2024 prevede l’espansione delle grandi catene, sostenuta da strategie di crescita omnicanale.

Il progetto Quinta dos Pinheiros prevede lo sviluppo di 30 abitazioni di lusso a Cascais con Vogue Homes, che contribuisce al 70% dell’equity.

Prima di investire, è importante valutare la capacità di assumere rischi, l'orizzonte temporale e le esigenze finanziarie individuali di ciascuna persona.

Un numero crescente di studenti si trasferisce in Spagna per studiare all'università, ma l'offerta non aumenta allo stesso ritmo della domanda.

Fattori come il miglioramento dell'economia e la stabilità lavorativa contribuiranno a circa 825.000 compravendite nel 2025.

Con oltre 600 camere a Barcellona, Madrid, Valencia e Città del Messico, questa azienda punta a offrire un’esperienza abitativa unica a giovani professionisti.

Il progetto Pérez Galdós prevede l’acquisizione di un aparthotel di 13 camere per l’operatività e la successiva vendita a un investitore patrimoniale.