Urbanitae ha completato con successo la liquidazione di Supermercado Getafe, un’operazione gestita da Rubica Real Estate che ha permesso agli investitori di recuperare integralmente il capitale investito e ottenere un rendimento complessivo del 24,19%. L’immobile è stato venduto prima della scadenza inizialmente prevista e a un prezzo superiore a quello stimato nel business plan.
Il progetto Supermercado Getafe ha completato il proprio ciclo di investimento con la vendita dell’immobile e la restituzione integrale del capitale conferito dagli investitori. L’operazione, lanciata da Urbanitae nel gennaio 2023 insieme a Rubica Real Estate, si è conclusa con un rendimento complessivo del 24,19% e un tasso interno di rendimento (TIR) del 6,36%.
Il risultato supera le aspettative iniziali. Il business plan prevedeva un orizzonte di cinque anni e un TIR stimato del 5%. Tuttavia, nel luglio 2026 è stata ricevuta un’offerta di acquisto superiore al prezzo previsto, che ha permesso di concludere l’investimento in 44 mesi di calendario — 42 mesi ponderati —, con 18 mesi di anticipo rispetto alle stime.
Nel corso dell’intero periodo, gli investitori hanno ricevuto un importo totale equivalente al 124,19% dell’investimento iniziale, sommando le distribuzioni effettuate durante la vita del progetto e la liquidazione finale.
Un immobile commerciale con un contratto di locazione a lungo termine
Supermercado Getafe è stato il primo progetto a reddito lanciato da Urbanitae. L’operazione consisteva nell’acquisto di un locale commerciale di 407 m² a Getafe, affittato alla catena di supermercati Dia.
Al momento dell’investimento, l’operatore aveva appena sottoscritto un contratto di locazione di 20 anni, con un periodo minimo vincolante di tre anni, e stava sostenendo un investimento significativo per adeguare il punto vendita.
Il locale si trovava in una zona consolidata di Getafe, disponeva di un’ampia superficie open space al piano terra, circa 70 metri di facciata e accesso su due strade. Inoltre, all’epoca non esisteva una concorrenza significativa da parte di altri operatori della grande distribuzione nelle immediate vicinanze.
L’operazione è stata strutturata attraverso un veicolo di investimento che ha raccolto 630.000 euro. La tesi di investimento combinava due fonti di rendimento: i canoni di locazione e una possibile plusvalenza al momento della vendita.
Redditi da locazione durante la vita del progetto
Fin dall’acquisizione, l’immobile ha iniziato a generare entrate da locazione. Il business plan prevedeva distribuzioni trimestrali, con un rendimento da locazione vicino al 5% annuo.
Alla fine, tutte le distribuzioni trimestrali previste sono state effettuate regolarmente e hanno consentito di restituire anticipatamente agli investitori un importo equivalente al 16,25% dell’investimento iniziale, a titolo di rimborso del sovrapprezzo di emissione.
Già durante il webinar di lancio era stato spiegato che, sebbene l’orizzonte stimato fosse di cinque anni, Rubica avrebbe iniziato a esplorare il mercato a partire dal terzo anno e avrebbe valutato una vendita anticipata qualora fosse emersa un’offerta sufficientemente interessante.
Un’uscita anticipata che migliora il TIR
Questo scenario si è concretizzato nel luglio 2026, quando è stata ricevuta un’offerta superiore al prezzo di uscita inizialmente previsto.
La dismissione avvenuta 18 mesi prima del previsto ha avuto un effetto positivo sul rendimento annualizzato. Il TIR inizialmente previsto era del 5%, mentre il progetto si è concluso con un TIR del 6,36%.
Sebbene il rendimento complessivo finale del 24,19% sia molto vicino al 25% inizialmente stimato, il minor periodo di permanenza del capitale ha permesso di migliorare sensibilmente il TIR.
La crescita del CRE in Urbanitae
Supermercado Getafe è stata una delle prime operazioni di Urbanitae nel settore degli immobili non residenziali. Da allora, l’universo del commercial real estate (CRE) sulla piattaforma è cresciuto sia in termini di volume sia di diversificazione.
Ad oggi, Urbanitae ha lanciato 70 operazioni classificate nel segmento degli immobili commerciali. Escludendo le operazioni annullate, queste rappresentano circa 125 milioni di euro di finanziamenti.
La gamma comprende oggi hotel, uffici, flex living, residenze per studenti, senior living, depositi self-storage, immobili turistici, branded residences e altri formati di immobiliare commerciale.
Queste operazioni sono strutturate attraverso strategie diverse, principalmente debito ed equity, e rispondono a tesi di investimento differenti a seconda dell’immobile, dell’operatore, della struttura finanziaria e della strategia di creazione di valore.
Holiday Inn Express III, aperto agli investimenti
Un esempio di questa evoluzione è Holiday Inn Express III, un progetto di equity per sviluppare un hotel di nuova costruzione con 210 camere a Madrid, sotto il marchio Holiday Inn Express (IHG).
La tesi di investimento va oltre la semplice costruzione e vendita: l’hotel entrerà in esercizio e raggiungerà la stabilizzazione prima della dismissione, con l’obiettivo di aumentarne il valore di uscita. Il progetto dispone inoltre di un contratto di costruzione a prezzo e tempi fissi, di un livello di indebitamento contenuto rispetto al valore dell’immobile e di una posizione caratterizzata da domanda aziendale e logistica e da una concorrenza alberghiera limitata.
Dopo il completamento delle prime due tranche, alle quali hanno già partecipato più di 1.000 investitori, Holiday Inn Express III è attualmente aperto agli investimenti con una nuova tranche da 1 milione di euro. La durata stimata del progetto è di 44-48 mesi.