Urbanitae supera i 280 milioni di euro di volume di transazioni nel 2025
Last Updated on 6 Febbraio 2026 by Equipo Urbanitae
In Urbanitae chiudiamo il 2025 con una crescita solida e, soprattutto, con la sensazione di aver compiuto diversi passi strutturali che segneranno il nostro sviluppo nei prossimi anni. Nel corso dell’esercizio, il nostro volume di transazioni ha superato i 280 milioni di euro, in aumento del 30% rispetto ai 215 milioni del 2024..
Questa crescita è coerente con la strategia che stiamo portando avanti: più attività, più tipologie di asset, nuove linee di business e una maggiore presenza internazionale. Ma anche con un’idea di fondo molto chiara: continuare a costruire un’infrastruttura di riferimento per il co-investimento immobiliare in Europa.
3.400 nuove abitazioni in pipeline
La nostra attività come piattaforma di finanziamento partecipativo continua a essere la principale fonte di ricavi e l’asse centrale del modello Urbanitae. Attraverso il co-investimento immobiliare finanziamo progetti residenziali, commerciali e industriali, sempre con un approccio rigoroso nell’analisi e nella gestione del rischio.
Solo nel 2025 abbiamo contribuito al finanziamento di circa 3.400 abitazioni e, dall’inizio della nostra attività, abbiamo già partecipato allo sviluppo di oltre 8.100 abitazioni in Spagna e Portogallo.
Questa crescita dei volumi è stata accompagnata da un aumento progressivo delle restituzioni agli investitori. Nel 2025 abbiamo superato la soglia dei 100 milioni di euro restituiti in un solo anno, e il cumulato storico raggiunge già i 180 milioni di euro, con una redditività media superiore al 12% dall’avvio delle operazioni.
Direct Investments, un pilastro nel 2025
Il 2025 è stato anche l’anno in cui abbiamo avviato due nuove linee di business che ampliano e completano la nostra proposta di valore.
La prima è Urbanitae Direct Investments, lanciata a giugno: un modello di investimento diretto in asset immobiliari in cui l’investitore acquista la piena proprietà dell’immobile, con un accompagnamento completo da parte del nostro team. In pochi mesi questa linea ha già superato i 18 milioni di euro di investimenti, confermando l’interesse per soluzioni di investimento diretto, professionalizzate e senza frizioni operative.
La seconda è l’area Transazioni, creata a settembre per spingere il co-investimento in asset terziari (CRE) oltre il residenziale tradizionale: flex living, hospitality o student housing, tra gli altri. In questa linea abbiamo già completato con successo una dismissione anticipata in un asset terziario nella “milla de oro” di Madrid, con una redditività totale del 13,9% e un TIR del 14,71%, rafforzando la nostra scommessa su questo segmento.
Urbanitae con una società di gestione fondi
Questa strategia di crescita e diversificazione si è conclusa all’inizio del 2026 con uno dei traguardi più rilevanti dalla nostra nascita: l’autorizzazione della CNMV a creare una società di gestione fondi propria all’interno del gruppo Urbanitae.
Questo passo non rappresenta un cambio di modello, ma un’evoluzione naturale. Restiamo una piattaforma di finanziamento partecipativo, ma ora ampliamo le nostre capacità per canalizzare capitali anche attraverso fondi di investimento, il che ci consente di accedere a capitali istituzionali e affrontare progetti di maggiore dimensione.
2026: focus sul CRE
Guardando al 2026, il residenziale resterà il nostro focus principale, ma è nel commercial real estate che individuiamo una delle opportunità più interessanti. Attualmente gestiamo oltre 3 miliardi di euro di asset under management, di cui circa 250 milioni corrispondono ad asset non residenziali.
Un’altra grande sfida dell’anno sarà continuare la nostra espansione internazionale. Dopo aver completato il nostro ingresso in Italia nel 2025, operiamo già in Spagna, Portogallo, Francia e Italia, e continueremo a esplorare nuove opportunità in altri mercati europei.
Come riassume Diego Bestard, fondatore e CEO di Urbanitae, “il consolidamento delle nostre linee di business e la spinta che rappresenterà la creazione di fondi propri ci pongono in una posizione privilegiata per continuare a crescere e ampliare il nostro impatto nel settore immobiliare”.
Chiudiamo il 2025 con crescita, nuove capacità e una roadmap chiara. E, come sempre, con i piedi per terra.