Abitazione 2024: previsioni del settore immobiliare

Abitazione 2024 previsioni del settore immobiliare

Abitazione 2024: previsioni del settore immobiliare

Il 2023 passerà alla storia come un anno singolare segnato dalle contraddizioni nel mercato immobiliare, in particolare per quanto riguarda l’abitazione. Un anno che, dopo un esercizio record come è stato il 2022, si conclude con una diminuzione del numero di mutui e del volume delle operazioni di compravendita. Nonostante ciò, tutto indica che sarà il secondo miglior anno dal 2007.

Nel frattempo, i prezzi dell’abitazione continuano a salire, soprattutto nel residenziale nuovo, spinti da una domanda molto superiore all’offerta. Le grandi città rimangono un punto di grande attenzione, e diversi esperti e studi parlano di una crescita, ma a un ritmo inferiore rispetto all’attuale esercizio sui prezzi delle abitazioni, e addirittura di una stabilizzazione degli stessi. Questo è un punto su cui concorda l’intero settore immobiliare, come emerge dalle stime delle grandi aziende:

Solvia

Le previsioni del III Solvia Market View 2023 indicano che il prezzo dell’abitazione continuerà a salire nel 2024. Secondo il promotore, si registreranno incrementi tra l’1,5% e il 2,5%, come quest’anno, nonostante la riduzione del numero di compravendite, che potrebbero diminuire tra il 5% e l’8%. Il direttore del settore immobiliare di Solvia, Ernesto Ferrer-Bonsoms, assicura che il prossimo anno sarà ancora un anno “dinamico” per il numero di transazioni immobiliari. In questo modo, si manterrà il percorso di stabilizzazione iniziato nel 2023, mentre i prezzi non risentiranno della “lieve” riduzione delle compravendite e manterranno “progressi simili” a quelli di quest’anno.

Culmia

Culmia afferma che, nonostante non sia facile fare previsioni e che il mercato dell’abitazione dipenda da molti fattori, ci sono sufficienti indicazioni che ci aspetterà nel 2024 una certa moderazione nei prezzi dell’abitazione. Sebbene il prezzo nelle grandi città come Madrid, Barcellona, Malaga e Bilbao tenderà a mantenersi o addirittura aumentare, i cali si concentreranno principalmente nelle località più piccole.

Hábitat Inmobiliaria

Hábitat Inmobiliaria rimane positiva e prudente, indicando che continuerà la tendenza al rialzo dei prezzi. Come afferma Patricia García, delegata di Habitat Inmobiliaria nella zona di Levante, Hábitat Inmobiliaria esclude una possibile bolla immobiliare o una brusca correzione del mercato. Inoltre, nonostante una leggera decelerazione, stimano che i ritmi di vendita rimarranno stabili.

Premier España

Premier España affronta il 2024 con ottimismo e prevede che sarà un anno simile al secondo semestre del 2023, con una domanda di abitazioni ma con una vendita più riflessiva da parte dell’acquirente. “La produzione di abitazioni è molto scarsa e lo squilibrio tra la produzione di abitazioni e la creazione di case sia a Barcellona che a Madrid è enorme”, afferma il direttore generale, Vicenç Topas, in dichiarazioni a Ok Diario. Per quanto riguarda il comportamento dei prezzi, puntano su aumenti molto sostenuti.

Neinor Homes

D’altra parte, promotori come Neinor Homes prevedono di continuare ad avanzare nella loro strategia di coinvestire con partner per promuovere la costruzione di abitazioni nei prossimi mesi. Il promotore ha appena acquisito, attraverso una joint venture con il fondo Orion Capital, tre terreni a Malaga dove potranno costruire circa 500 abitazioni. Solo pochi mesi fa, la società ha raggiunto un accordo con Urbanitae per creare una joint venture da 150 milioni di euro per investire nello sviluppo residenziale per la vendita (Build-to-Sell).

Aumento dei prezzi degli affitti. Per quanto riguarda l’abitazione in affitto, l’82% delle aziende del settore immobiliare prevede che i prezzi degli affitti continueranno a salire l’anno prossimo, data la forte domanda di abitazioni in affitto. Questo emerge dal Barometro delle Aziende Immobiliari in Spagna 2023, elaborato da EjePrime, sulla base di un sondaggio a 300 aziende del settore.

Invia un commento