MyInvestor, la neobanca partecipata da Andbank España, El Corte Inglés Seguros e AXA España, amplia la propria gamma di prodotti e, da oggi, offre ai suoi clienti la possibilità di partecipare al crowdfunding immobiliare. In altre parole, investire nel settore immobiliare a partire da piccoli importi, dopo aver firmato un accordo con Urbanitae.
In questo modo, MyInvestor diventa la prima neobanca in Spagna che consente ai piccoli clienti di finanziare promozioni immobiliari attraverso una piattaforma di crowdfunding, ampliando la propria offerta come marketplace di investimenti.
Grazie a questo accordo, i clienti di MyInvestor potranno investire a partire da 500 euro in ciascun progetto selezionato dalla nostra piattaforma, diversificando il proprio portafoglio con un asset alternativo come l’immobiliare. Gli investitori potranno accedere a progetti immobiliari residenziali, commerciali e industriali di ampia portata, sia in formato debito sia in formato equity.
L’obiettivo di redditività annualizzata — TIR — di ciascun progetto, che potrà essere sottoscritto direttamente tramite il sito web o l’app di MyInvestor, varia generalmente tra il 12% e il 18%, raggiungendo in alcune occasioni il 30% su periodi fino a 26 mesi.
Leader nel crowdfunding immobiliare
Come dichiarano da MyInvestor, hanno raggiunto questo accordo di collaborazione con Urbanitae per la nostra professionalità e leadership nel mercato del crowdfunding. Una posizione avvalorata dai nostri numeri: abbiamo iniziato a operare nel 2019 e da allora abbiamo finanziato 43 progetti per un volume di 40 milioni. Di recente, inoltre, abbiamo chiuso la più grande operazione di crowdfunding immobiliare mai realizzata nella storia della Spagna, per un valore di cinque milioni di euro e alla quale hanno partecipato 680 investitori.
Nuria Rocamora, CEO di MyInvestor, sottolinea che «con questo accordo, MyInvestor compie un ulteriore passo avanti nella democratizzazione degli investimenti e si posiziona come marketplace di riferimento che dà accesso a entità di primo livello».
Da parte sua, Diego Bestard, fondatore e CEO di Urbanitae, ritiene che «questo sia un chiaro esempio del fatto che la collaborazione tra banca e fintech avrà un ruolo sempre più rilevante all’interno del sistema finanziario e che sia gli utenti sia le entità beneficeranno delle sinergie che ne deriveranno».




