Dai Cortijos alle Masías: Perché le Fattorie Rurali Sono il Nuovo Lusso Immobiliare
Per molti anni, il mercato del lusso in Spagna è stato quasi interamente definito da ville e appartamenti di design in zone esclusive come Marbella, Madrid o Santander. Tuttavia, benessere, natura e possibilità di disconnessione stanno diventando sempre più importanti per questo segmento, spostando l’attenzione verso cascine, case padronali e proprietà rurali.
Questo rinnovato interesse per la campagna non sembra una moda passeggera, ma una visione a lungo termine del patrimonio rurale come un bene immobiliare prezioso. Possedere una proprietà in una valle, con vista sulle montagne, circondata dalla natura e da ampi spazi, è diventato sinonimo di lusso discreto, sempre più ricercato in tutti i segmenti. Secondo il Consiglio Generale del Notariato, questa tendenza è ben consolidata: nel primo trimestre del 2025 sono state registrate oltre 64.000 compravendite di proprietà rurali a livello nazionale. Ma cosa sta alimentando questo recente interesse?
Proprietà rurali: redditività e conversione a scopi turistici
Considerando il mercato limitato del lusso nelle città, le proprietà in periferia hanno acquisito sempre più importanza nei portafogli degli investitori. Mentre il lusso urbano si misura in metri quadrati e servizi, il lusso rurale si misura in ettari, viste e aree naturali per il relax e le attività all’aperto. Il rumore e la monotonia della vita cittadina, uniti all’aumento del lavoro da remoto, hanno reso le proprietà rurali un rifugio più comune e non più solo destinato alle vacanze.
Questi beni offrono rendimenti interessanti, tra il 5% e il 10%, a seconda dell’uso, urbano o agricolo. Nel primo caso, l’approccio più comune nel mercato rurale di fascia alta consiste nell’acquisire e ristrutturare proprietà abbandonate o in cattivo stato per generare reddito tramite turismo, affitti stagionali, eventi privati o ritiri gastronomici.
Poiché le case padronali e i cortijos ben conservati sono limitati, gli acquirenti di solito privilegiano proprietà che conservano alcune qualità, come architettura tradizionale o rustica con materiali come la quercia, che offrono una base per la ristrutturazione. Queste riqualificazioni possono aumentare il valore della proprietà tra il 30% e il 40%, secondo le stime di Idealista. Una delle principali sfide è ottenere i permessi urbanistici per verificare se sia possibile un uso residenziale, agricolo o misto.
Quali caratteristiche cercano gli investitori?
Le principali motivazioni per l’acquisto di proprietà rurali di lusso includono la ricerca di maggiore spazio e privacy, l’interesse per le attività equestri, la caccia, le opportunità di sviluppare progetti turistici o ricettivi, e il crescente appeal dell’attività agricola. Sempre più acquirenti internazionali preferiscono proprietà produttive con vigneti, uliveti o mandorleti, attratti dal potenziale economico e dal valore patrimoniale di questi beni.
Gli acquirenti cercano spesso proprietà di alta qualità con servizi esclusivi, come case principali con sistemi avanzati di efficienza energetica, ampi giardini paesaggistici, piscine a sfioro, scuderie professionali, maneggi, cantine private, case per gli ospiti, sicurezza perimetrale, accesso privato e strutture ricreative come laghi artificiali, riserve di caccia ben gestite o aree per eventi.
Mappa del lusso rurale spagnolo e profilo degli investitori
La diversità dei paesaggi, la ricchezza architettonica e gastronomica offrono un contesto privilegiato per gli investitori, in particolare fondi di investimento, family office e acquirenti privati. Sebbene la Spagna sia nota per le sue zone rurali, alcune regioni concentrano la maggior parte della domanda.
Secondo gli ultimi dati dell’Istituto Nazionale di Statistica e della piattaforma Cocampo, il settore ha chiuso settembre con un incremento annuo del 2,1% delle compravendite e un aumento mensile del 25,6%. L’investimento totale nelle proprietà rurali è cresciuto dell’11% nel primo semestre, trainato da parcelle più piccole ma con un valore unitario più elevato.
L’analisi interna di Cocampo mostra inoltre un aumento del 26% delle ricerche di proprietà vicine alle grandi città, mentre il prezzo medio per ettaro è aumentato del 9,3%, confermando la tendenza al rialzo per proprietà con migliori servizi, accessi o usi ricreativi. Tra le regioni, Castiglia-La Mancia, Navarra e Andalusia sono attualmente le più richieste. In Andalusia, ad esempio, una delle operazioni più importanti dell’anno è stata la vendita di una proprietà di caccia e tempo libero di 607 ettari nelle montagne della Sierra Morena, valutata 3 milioni di euro. L’interesse sta crescendo anche sulla Costa del Sol, comprese le zone interne vicino a Marbella e Sotogrande.
Le masías, tradizionali case di campagna catalane, attirano anch’esse un grande interesse da parte degli investitori, con un prezzo medio di 11.593 €/ha. Le ampie proprietà vicino al mare e ai Pirenei rendono questa regione un epicentro per questo segmento. Anche la Galizia si distingue, con case in stile indiano e proprietà rurali, che attraggono investitori interessati a gastronomia e paesaggi naturali.