In Urbanitae chiudiamo il primo semestre del 2026 con un bilancio molto positivo. Tra gennaio e giugno abbiamo transato 158 milioni di euro attraverso le diverse aree della nostra attività. Questo rappresenta una crescita del 44% rispetto allo stesso periodo del 2025, quando avevamo raggiunto 110 milioni di euro.
Questa crescita conferma l’evoluzione del nostro modello e il consolidamento di una strategia basata su due grandi pilastri: rafforzare la nostra attività principale – il finanziamento di progetti immobiliari tramite debito ed equity – e ampliare progressivamente le vie di investimento disponibili per i nostri investitori.
Dal 2019, Urbanitae ha costruito una piattaforma di investimento immobiliare sempre più diversificata, con presenza in diverse aree geografiche, differenti tipologie di asset e formule di investimento complementari. Il primo semestre del 2026 riflette proprio questa evoluzione: continuiamo a crescere nel nostro core business, mentre iniziano ad acquisire peso anche nuove linee come Direct Investments.
Direct Investments guadagna trazione dopo il primo anno di attività
Una delle chiavi di questo semestre è stata la buona accoglienza di Direct Investments, la nostra linea di acquisizione diretta e integrale di immobili. Lanciata nel 2025, questa modalità consente all’investitore di accedere a opportunità selezionate di investimento diretto, con l’accompagnamento di Urbanitae durante tutto il processo.
Con appena un anno di attività, Direct Investments rappresenta già circa il 12% del capitale transato tra gennaio e giugno. Questo dato conferma l’interesse di una parte dei nostri investitori per formule che permettono di acquisire asset immobiliari completi, continuando al tempo stesso a fare affidamento sull’esperienza di analisi, selezione e monitoraggio di Urbanitae.
In ogni caso, l’investimento in progetti di debito ed equity continua a rappresentare il grosso della nostra attività e il nucleo su cui la piattaforma è stata costruita fin dall’inizio.
Oltre 68 milioni di euro rimborsati in sei mesi
La crescita del volume transato è stata accompagnata da un altro dato particolarmente rilevante: i rimborsi. Nel corso del primo semestre del 2026 abbiamo restituito ai nostri investitori oltre 68 milioni di euro. Solo a giugno abbiamo effettuato distribuzioni per 20,1 milioni di euro.
Dall’inizio della nostra attività, nel 2019, più di 60.000 investitori hanno beneficiato di rimborsi in Urbanitae. Per noi questo dato è fondamentale, perché riflette il ciclo completo del modello. Mostra non solo la capacità di originare e finanziare progetti, ma anche la maturazione del portafoglio e la chiusura di operazioni con ritorni per gli investitori.
In termini di redditività, i 17 progetti chiusi durante il semestre hanno registrato un IRR medio del 10%. Questo dato consolida il comportamento storico della piattaforma, il cui IRR medio sui progetti chiusi si attesta all’11,86% dall’inizio dell’attività.
Allonbay Aura e Navia: due esempi rilevanti
Tra i rimborsi recenti spicca in particolare il caso di Allonbay Aura, un progetto per la promozione di 25 abitazioni a Villajoyosa, Alicante. Gli investitori di Urbanitae hanno apportato 3,5 milioni di euro e l’operazione si è chiusa con un IRR del 21,2%, rispetto a un IRR atteso del 13,9% all’inizio del progetto.
Merita attenzione anche il progetto Navia, un prestito destinato allo sviluppo di un parco commerciale a Vigo. In questo caso, il rimborso era previsto a 15 mesi dall’investimento, ma il progetto si è concluso in appena 7 mesi, con un IRR del 10,7%.
Entrambi i casi mostrano come, in determinate operazioni, l’esecuzione del progetto e l’evoluzione delle tempistiche possano migliorare in modo significativo il rendimento ottenuto dall’investitore.
Più attività, più diversificazione e nuove vie di investimento
Il primo semestre del 2026 conferma che Urbanitae continua a crescere in volume, ma anche in ampiezza. Oggi la nostra attività combina progetti residenziali, asset commerciali, operazioni di debito, equity, formule ibride e nuove linee di investimento diretto.
Questa diversificazione è un elemento chiave della nostra roadmap. Ci consente di ampliare l’offerta disponibile per gli investitori, lavorare con più promotori e affrontare opportunità in diversi segmenti del mercato immobiliare.
Come sottolinea Diego Bestard, CEO e fondatore di Urbanitae: “La prima parte del 2026 ha avuto una performance spettacolare. Siamo fiduciosi che la seconda manterrà, se non supererà, lo stesso livello. Infatti, prima della fine dell’anno prevediamo di lanciare i nostri primi due fondi di investimento, uno di debito e uno di equity, con i quali diversificheremo ancora di più la nostra attività”.
Una piattaforma in espansione
Dalla nostra fondazione abbiamo finanziato progetti immobiliari per un valore superiore a 680 milioni di euro e abbiamo apportato finanziamenti per la costruzione di oltre 9.000 abitazioni in Spagna, Portogallo e Italia. Inoltre, abbiamo più di 3,5 miliardi di euro di asset in gestione, di cui circa il 90% corrisponde al settore residenziale.
Chiudiamo quindi la prima metà del 2026 con una crescita solida, un portafoglio che continua a generare rimborsi e nuove linee di business che iniziano a consolidarsi. Tutto questo con lo stesso obiettivo che ci guida fin dall’inizio: offrire agli investitori accesso a opportunità immobiliari selezionate, con analisi rigorosa, trasparenza e un’esperienza 100% online.




