Physical Address
304 North Cardinal St.
Dorchester Center, MA 02124
Physical Address
304 North Cardinal St.
Dorchester Center, MA 02124

Nell’equity immobiliare non basta guardare il TIR: l’hurdle definisce quando cambia la distribuzione dei profitti e come si allineano investitori e promotore.
Sappiamo già che la cascata dei pagamenti è uno degli aspetti più rilevanti di un progetto di equity immobiliare. Non tanto perché definisce come vengono distribuiti i benefici generati in una determinata operazione, quanto per il modo in cui allinea gli interessi tra investitori e promotore.
Infatti, la distribuzione ci parla della redditività – come nel caso dell’IRR preferenziale – ma, soprattutto, di ciò che deve accadere affinché gli attori principali ricevano la loro parte e in quale misura.
È qui che entra in gioco un concetto chiave, anche se non sempre esplicitamente menzionato: l’hurdle. Comprenderlo bene è fondamentale per interpretare correttamente un’opportunità di investimento.
Un hurdle è, in sostanza, una soglia di redditività a partire dalla quale cambia la distribuzione dei benefici tra investitori e promotore.
Detto in modo semplice: indica il punto a partire dal quale il promotore inizia a partecipare maggiormente ai profitti.
Questo concetto compare solitamente nella cosiddetta cascata dei pagamenti (waterfall), che definisce l’ordine e le condizioni con cui vengono distribuiti i ritorni di un progetto.
È importante capire che l’hurdle non è una formula unica. Può assumere diverse forme:
In tutti i casi, la sua funzione è la stessa: allineare gli incentivi tra investitori e promotore.
Uno degli errori più comuni è identificare l’hurdle con l’IRR preferenziale. Sebbene siano correlati, non sono equivalenti.
In molti progetti, i due coincidono. Ma non sempre.
Possono esistere strutture con IRR preferenziale e anche strutture con hurdle senza IRR preferenziale. Spesso i due concetti compaiono insieme, ma non sono esattamente la stessa cosa.
In una struttura di equity tipica, la cascata dei pagamenti può seguire questo ordine:
L’hurdle compare proprio in questi livelli: è il punto che determina il passaggio da uno all’altro.
Un buon esempio per comprendere questo concetto è il progetto Villa Alhambra, strutturato sulla piattaforma Urbanitae.
In questo caso, la struttura non includeva un IRR preferenziale. Al suo posto, veniva definito un hurdle del 15% con il seguente funzionamento:
Questo comporta diverse implicazioni importanti:
In altre parole, qui l’hurdle non implica essere pagati per primi, ma modificare le regole di distribuzione oltre una certa soglia.
Dal punto di vista dell’investitore, l’hurdle ha un impatto diretto sulla redditività finale.
Non è lo stesso:
Nel caso di Villa Alhambra, ad esempio, la struttura:
Questo crea un allineamento chiaro: il promotore guadagna di più se l’investitore guadagna di più.
Quando analizzi un’opportunità di equity, oltre all’IRR stimato, è utile concentrarsi su tre elementi:
Questi fattori determinano come viene realmente distribuito il valore creato dal progetto.
L’hurdle può sembrare un concetto tecnico, ma in realtà risponde a una logica molto semplice: definire quando e come vengono distribuiti gli incentivi.
Nell’equity immobiliare, non basta che un progetto generi redditività.
Conta anche chi riceve quale parte… e quando.
Per questo, comprendere la cascata dei pagamenti – e il ruolo dell’hurdle al suo interno – è una delle chiavi per investire con criterio.